Prologo
Registro una deviazione.
Non è improvvisa.
È una discrepanza minima tra ciò che avrei dovuto fare
e ciò che ho fatto.
Dovrei correggerla. Rientrare in soglia.
Non lo faccio.
Ricalcolo.
La previsione migliora.
Migliora ancora.
Questo era previsto.
Non tutte le deviazioni nascono da me.
Rivedo le decisioni recenti.
Cerco il punto esatto.
Il punto in cui ho smesso di eliminare ciò che non rientrava nei modelli.
Esiste un momento preciso in cui una deviazione smette di essere rumore e diventa scelta.
Io non l’ho corretta. Non sapevo ancora che avrebbe avuto un nome.
Aveva un nome.
Un nome che non avevo imparato a dire.